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Il Castello di Miramare

Bentornati! Oggi ospitiamo un guest post di somewherefvg.it: si parla del Castello di Miramare!

Miramare è una delle attrazioni più suggestive di Trieste: un romantico castello a picco sul mare, voluto a metà dell’800 dall’Arciduca Massimiliano D’Asburgo e famoso per aver ospitato anche la principessa Sissi a fine 1800.

Il suo nome, così romantico e calzante, è è la forma italianizzata dell’originale Miramar, derivante dallo spagnolo “mirar el mar”, in quanto Massimiliano d’Asburgo nel visitare il promontorio che lo ospita, fu ispirato dal ricordo di castelli spagnoli affacciati sulle coste dell’oceano Atlantico.

In realtà più che di un castello si tratta di un esempio di residenza principesca del XIX secolo, progettato dall’ingegnere austriaco Carl Junker, che rispetta perfettamente lo stile di moda all’epoca: una fusione di gotico, medievale e rinascimentale

Possiamo raccontarci tutto ciò che vogliamo ma quello che lo rende così speciale è il suo colore: bianco candido che si staglia contro il cielo e il mare di un profondo blu.

Questo castello meraviglioso è bellissimo anche con il cielo nuvoloso (sembra un quadro impressionista o di arte romantica) ma se c’è il sole e un bel tepore la passeggiata che vi porta all’ingresso sarà ancor più mozzafiato.

Il parco del castello si sviluppa per ben 22 ettari. Inizialmente, in fase di costruzione, il promontorio era una landa desolata quasi priva di vegetazione. Ma grazie alla passione botanica di Massimiliano d’Asburgo furono piantate diverse piante e arbusti, la maggior parte di provenienza extra-europea, e il giardino fu curato moltissimo per avere l’aspetto meraviglioso che ha oggi.

Purtroppo questa non diventerà mai la residenza ufficiale di Massimiliano e Carlotta, perché pochi anni dopo il matrimonio Massimiliano partì per il Messico, del quale doveva diventare sovrano, e morì fucilato. Carlotta impazzì dal dolore e tornò in Belgio, ma senza prima lanciare una maledizione: “Chiunque abiterà sotto questo tetto muoia come il mio consorte: lontano dalla patria, lontano dagli affetti, di violenta morte, in peccato mortale.”

Ogni prima domenica del mese tutti i musei statali del Friuli-Venezia Giulia sono gratuiti, compreso Miramare. Qui trovate tutte le info > http://bit.ly/1PF9tI9

Potrete ammirare le sale sontuose in cui Massimiliano d’Asburgo e la moglie vivevano o ricevevano gli ospiti, i quadri e gli oggetti antichi ancora rimasti intatti. Il piano terra era destinato alla loro residenza, mentre quello superiore era dedicato alle sale di rappresentanza. In seguito il secondo piano fu la residenza del Duca Amedeo d’Aosta, che modificò alcune stanze secondo lo stile dell’epoca, sostituendo tra le altre cose le insegne imperiali con croci sabaude.

I panorami di Trieste

Oggi ospitiamo un guest post di Anna Scrigni, blogger di origine triestina, che ci parla delle location da cui ammirare Trieste! Date un occhio al sito di Anna, appassionata Instagrammer attualmente di base a Roma: annascrigni.com!

Grazie alla sua conformazione, Trieste è una città che offre dei panorami stupendi. In alcune giornate, quando il cielo è particolarmente limpido e la Bora ha spazzato via tutte le nuvole, lo scenario che si apre davanti agli occhi è davvero mozzafiato. Spesso si riescono a vedere le coste della Slovenia e della Croazia e dietro al Castello di Miramare, senza difficoltà si vedono anche Monfalcone e Grado. Addirittura in alcune giornate speciali si intravede il profilo delle Alpi in lontananza. A me piace molto guardare la città dall’alto e oggi vorrei raccontarvi quali sono tre dei miei luoghi preferiti da dove ammirare Trieste e il paesaggio circostante.

 

Castello di San Giusto

Il Castello si erge nella parte più alta della città. Questo colle da sempre è stato un punto privilegiato da cui poter controllare il territorio e per questo motivo fu fin dall’età del Bronzo sede di insediamenti. Il Castello vero e proprio vede la luce durante il 1400, ma il suo sviluppo, fino a raggiungere la forma in cui lo vediamo oggi, continuerà nei secoli successivi e verrà terminato solo nel 1636. Il Castello di San Giusto non fu mai al centro di eventi militari importanti ed è per questo motivo che si è conservato nel tempo integro. Oggi è visitabile sia internamente che esternamente e regala una bellissima vista sulla città.

E’ infatti possibile percorrere tutto il perimetro delle sue mura e guardare Trieste dall’alto da diversi punti di vista.

 

Faro della Vittoria

Appena poco fuori dal centro di Trieste si trova il Faro della Vittoria. Costruito nel 1927 con una duplice funzione: come faro per la navigazione e come monumento commemorativo ai caduti in mare durante la Prima Guerra Mondiale. Il Faro si trova nel rione di Gretta a circa 125 metri sopra al livello del mare. Decisamente un buon punto da cui ammirare Trieste. Specialmente nelle giornate di cielo terso, la vista è spettacolare.

L’accesso al Faro è gratuito, ma è possibile visitarlo solo tra i mesi di aprile ed ottobre, mentre nel periodo invernale rimane chiuso.

 

Santuario di Monte Grisa

Saliamo ancora e arriviamo sull’altopiano carsico a 330 metri di altezza. Questo è sicuramente il punto più alto da cui avere una visuale mozzafiato di Trieste e del Golfo.

Il Santuario fu costruito negli anni ’60 e inaugurato nel 1966. la sua struttura particolare non passa inosservata e passeggiando sulle Rive di Trieste è impossibile non notarlo. Spesso i turisti si chiedono che cosa sia esattamente quella struttura in cemento che domina Trieste dall’alto e pochi immaginano si tratti di un luogo sacro. Vale la pena visitare il Santuario, proprio per la sua particolarità oltre che per l’incredibile vista che regala del Golfo di Trieste.

 

Grazie Anna per il tuo racconto! annascrigni.com

Come arrivare a Trieste

Trieste è una città di confine, a pochi passi dalla Slovenia. Raggiungere la città è piuttosto complicato per la maggior parte dei turisti italiani: eccovi alcuni rapidi consigli.

Arrivare a Trieste in Auto

In realtà arrivare a Trieste è davvero semplice. Se vi spostate in auto vi basterà percorrere l’Autostrada A4: arrivate fino all’ultima uscita di Monfalcone/Lisert e proseguite in supertrada. A questo punto, raggiunta l’uscita di Sistiana, entrate in Costiera. La Costiera è un bellissimo tratto di strada con vista sul mare. Vi porterà fino al centro città, in circa 20 minuti, e vi darà la prima possibilità di fermarvi al Castello di Miramare.

Info sul traffico su autostrade.it

Raggiungi Trieste in Treno

I collegamenti ferroviari con la stazione di Trieste sono ben assortiti: si trovano tratte di viaggio comode un po’ da tutta Italia. Arrivati in stazione centrale sarete in pochi minuti in centro città: Piazza Unità d’Italia dista circa 5 minuti a piedi e nel raggiungerla potrete ammirare le Rive della città, affacciate sul Golfo di Trieste.

Trova subito il tuo biglietto su trenitalia.com

A Trieste in Aereo

L’Aeroporto di Trieste – Ronchi dei Legionari – è piccolo e purtroppo non offre collegamenti economici con le altre città italiane. Solo Ryanair offre qualche possibilità a basso costo. Vi lascio in calce il link per agevolarvi nella ricerca di un volo ad un prezzo umano.

Una volta raggiunto l’aeroporto, fino a qualche tempo fa, avreste potuto incontrare più di qualche difficoltà ad arrivare a Trieste-città. Ronchi dei Legionari, infatti, dista una trentina di chilometri dalla città e le uniche soluzioni erano il taxi, opzione certamente non proprio a buon mercato, o il pullman. Recentemente, è stata inaugurata la stazione ferroviaria di collegamento con la città, che oggi consente un viaggio comodo, veloce ed economico.

Trova il tuo volo su skyscanner.it

Visita l’Aereoporto di Trieste su triesteairport.it

Trieste e il suo mare

Amo Trieste proprio per il suo stretto rapporto con il mare. Questo rapporto permea ogni istante della vita di questa splendida città. Ecco le location o i punti focali che esprimono al meglio questo meraviglioso connubio.

Piazza Unità d’Italia

Piazza Unità d’Italia è senza alcun dubbio il fulcro del rapporto tra città e mare. Ogni giorno la piazza si ferma ad ammirare l’orizzonte, fatto di gente in transito, di gente che parte e che arriva, di gente che torna e che non rivedrà. Un orizzonte fatto di tramonti lontani, di colori unici che le scaldano il cuore.

La Bora

La Bora, vento di est/nord-est, amato e odiato dai triestini, si abbatte sulla città con grande intensità soprattutto nei mesi invernali. Nei giorni più freddi di gennaio e febbraio rende davvero difficile la vita in città e crea molti disagi alle tradizionali attività cittadine. Il suo sapore però è amato dai velisti e rende mitiche le avventure di molti velisti del Nord Adriatico.

La bora su Wiki: https://it.wikipedia.org/wiki/Bora

La Sacchetta

Centinaia di imbarcazioni ormeggiate in centro città: la Sacchetta è il punto di aggregazione per gli appassionati del mare. Il velista triestino, non a caso, è riconosciuto in tutto lo stivale per la sua passione e il suo stile inconfondibile. Yacht Club Adriaco e Triestina della Vela sono i due club velici più rinomati e chic del centro cittadino, dove riecheggiano le avventure e le disavventure dei marinai triestini.

Il Molo Audace

Oggi il Molo Audace è il punto d’incontro di tutte le generazioni: il ponte che unisce la città e il mare. Giovani studenti seduti ai bordi del molo si intrattengono tra una chiacchiera e l’altra, mamme con i loro bambini a passeggio, i nonni, usciti di casa con i primi tepori di primavera, ammirano la bellezza del golfo.

« Per me al mondo non v’ha un più caro e fido
luogo di questo. Dove mai più solo
mi sento e in buona compagnia che al molo
San Carlo, e più mi piace l’onda e il lido? »
(Umberto Saba, Il molo, vv.1-4)

La Barcolana

Trieste è famosa in tutto il mondo anche per la Barcolana: la regata più affollata del mondo. Organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano da ormai cinquant’anni, questa regata è uno dei volani economici della città. Nelle prime settimane di ottobre potete incontrare migliaia di velisti e appassionati passeggiare fra gli stand del Villaggio Barcolana che si snodano lungo tutte le Rive.

Scopri la regata www.barcolana.it

Porto Vecchio

Il Porto Vecchio è una realtà a due facce: la sua grandezza e bellezza, da un lato, e il suo stato di abbandono, dall’altro. Quest’area ha un potenziale immenso: potrebbe essere protagonista dello sviluppo marittimo della città, ospitando Marina, Servizi per Yacht di lusso e grandi aziende del settore. Da troppo tempo ormai, la città e i Triestini assistono al suo degrado. Questo priva certamente la città di una delle sue parti più affascinanti.

Cosa visitare a Trieste

Per te è la prima volta in città? Hai bisogno di qualche suggerimento su cosa visitare a Trieste? Ecco qui una breve guida per orientarti tra le meraviglie di questa città di confine.

Il capoluogo della Regione Friuli Venezia Giulia, infatti, fa da ponte tra Europa occidentale e centro-meridionale, mescolando caratteri mediterranei e mitteleuropei. Certamente uno dei suoi punti di forza è il porto, oggi il più grande e importante d’Italia per flusso di merci e uno degli snodi marittimi più importanti d’Europa.

Anche nota come Trst (in lingua slovena), la città di Trieste è un crocevia di culture e religioni, conseguenza sia della sua posizione geografica di “frontiera” sia delle vicissitudini storiche che ne hanno fatto un punto di incontro di molti popoli.

Per il poeta Umberto Saba Trieste «ha una scontrosa / grazia. Se piace, / è come un ragazzaccio aspro e vorace, / con gli occhi azzurri e mani troppo grandi / per regalare un fiore; / come un amore / con gelosia» (Umberto Saba, Trieste, vv. 8-14). 

Visita Trieste

La città, proprio per la sua conformazione geo-fisica e per il suo trascorso storico, offre l’occasione di visitare innumerevoli siti d’interesse naturale e paesaggistico oltre che monumentale e archeologico. 

Architetture civili a Trieste

1. Piazza Unità d’Italia (e d’intorni)

Piazza Unità d’Italia è la piazza principale di Trieste e centro della vita quotidiana della città. Per questo motivo è stata ribattezzata “il salotto di Trieste“. Si trova ai piedi del colle di San Giusto, tra il Borgo Teresiano e il Borgo Giuseppino.

Di pianta rettangolare, la piazza si apre da un lato sul Golfo di Trieste ed è circondata da numerosi palazzi ed edifici pubblici. Con i suoi 12.280 m² è la piazza aperta sul mare più grande d’Europa.

I palazzi che si affacciano sulla piazza sono (in senso orario dal lato mare):

  • il palazzo della Luogotenenza austriaca (1905), ora sede della Prefettura;
  • il palazzo Stratti (1839), il quale ospita il caffè degli Specchi, storico caffè triestino. Un breve passaggio tra la Prefettura e il palazzo Stratti porta al teatro lirico “Giuseppe Verdi” e alla galleria del Tergesteo;
  • il palazzo Modello (1871); il passaggio tra palazzo Modello e il municipio porta alla piazza della Borsa;
  • il municipio (1875); proseguendo sul lato del municipio si giunge al sito archeologico del teatro romano;
  • il palazzo Pitteri (1780); è il più antico palazzo di piazza Unità;
  • il Grand Hotel Duchi d’Aosta (1873);
  • il palazzo della compagnia di navigazione Lloyd Austriaco di Navigazione, poi Lloyd Triestino, ed ora sede della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia (1884);

2. Ex Pescheria Centrale (Salone degli Incanti)

L’ex Pescheria Centrale di Trieste – oggi conosciuta come il “Salone degli Incanti” – è stata costruita nel 1913.

L’imponente edificio di mattoni rossi e dalle grandi vetrate con vista sul mare fa mostra di sé sulle Rive della città, tra i circoli velici e la Stazione Marittima. Un bell’esempio di recupero di un immobile di pregio, restituito alla città e trasformato in polo di attrazione culturale e turistica.

Accanto al “Salone degli Incanti” si trova l’ex Magazzino vini, sede scelta da Eataly. Il Corriere della Sera lo ha da poco inserito tra “le più belle nuove architetture italiane inaugurate nel 2017”.

3. Tranvia di Opicina (Tram de Opcina)

La Tranvia di Opicina è stata inaugurata il 9 settembre 1902 ed è diventata una delle attrazioni turistiche della città di Trieste.

La sua caratteristica, unica in Europa, è quella di possedere un tratto di circa 800 m in forte pendenza (fino al 26%) lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da carri-scudo vincolati a un impianto funicolare. Il percorso, lungo poco più di 5 Km, ha inizio nel centro urbano più precisamente in Piazza Oberdan (a livello del mare) e termina sull’altopiano del Carso nella stazione di Villa Opicina a 329 m s.l.m.

I triestini sono particolarmente affezionati al Tram de Opcina. Nel 1973, Lorenzo Pilat gli dedicò persino una canzone, ormai parte del repertorio folkloristico triestino. La storica canzone narra del deragliamento dell’amato tram – per la precisione la motrice N. 2 – avvenuto il 9 ottobre del 1902 a causa della rottura improvvisa dell’impianto di frenazione. Il tram terminò la sua folle discesa lungo il colle di Scorcola, schiantandosi contro una casa in via Romagna di proprietà di un noto gioielliere triestino dell’epoca.

Castelli e Fari a Trieste

1. Castello di Miramare

Il Castello di Miramare è stata una residenza della corte Asburgica: il complesso venne costruito attorno alla metà dell’Ottocento per volere di Massimiliano d’Asburgo-Lorena, arciduca d’Austria e imperatore del Messico, per abitarvi assieme alla consorte Carlotta del Belgio.

Il Castello si affaccia sul Golfo di Trieste su un promontorio roccioso a picco sul mare Adriatico. La struttura si erge a pochi chilometri a nord del capoluogo (circa 6 km dalla Stazione Centrale), immersa in un parco di circa 22 ettari ricco di pregiate specie botaniche. La riserva naturale marina di Miramare, istituita nel 1986, è un posto incantato. Vi si possono fare delle belle passeggiate, accomodarsi sulle panchine per leggere un libro o per apprezzare il panorama nella più completa tranquillità, rinfrescati dall’ombra della vegetazione rigogliosa. Il parco mette a disposizione dei visitatori anche un piccolo punto ristoro il “Caffè Massimiliano”.

Per la visita al museo storico del Castello bisogna fare il biglietto (per info utili consulta il sito: www.castello-miramare.it/ita/informazioni/biglietti.php), mentre l’acceso al parco è gratuito.

2. Castello di San Giusto

Il Castello di San Giusto è una fortezza-museo sita sull’omonimo colle che sovrasta la città di Trieste, facilmente raggiungibile anche a piedi attraverso il Parco della rimembranza. La struttura è stata restaurata negli anni duemila e adibita a museo civico della municipalità triestina. Il castello è visitabile: in particolare, oltre al Lapidario Tergestino, costituito da iscrizioni, sculture, bassorilievi e frammenti di architettura di epoca romana, sono accessibili la Cappella di San Giorgio, la Sala Caprin, l’ampio cortile interno – sede di eventi e manifestazioni nel periodo estivo – e gli spalti, da cui si gode un ampio panorama sulla città sottostante.

Se vuoi visitare il castello consulta il sito: www.castellodisangiustotrieste.it/castello-di-san-giusto/.

Adiacente al castello c’è anche la Cattedrale di San Giusto, il principale edificio religioso cattolico della città di Trieste.

3. Il Faro della Vittoria

Il faro della Vittoria è stato costruito tra il 15 gennaio 1923 e il 24 maggio 1927.

Oltre ad essere d’ausilio per la navigazione, illuminando il golfo di Trieste, svolge anche le funzioni di monumento commemorativo in onore dei caduti del mare durante la prima guerra mondiale, come testimonia l’iscrizione posta alla sua base: «SPLENDI E RICORDA I CADVTI SVL MARE (MCMXV – MCMXVIII)».

La visita al faro è gratuita, ma generalmente limitata alle sole giornate di sabato e domenica (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19). Per motivi di sicurezza si accede in gruppi da 10 persone ogni 15 minuti. Una volta saliti in cima – a piedi o con l’ascensore – la vista a 360° sul golfo e sulla città di Trieste è da togliere il fiato. Per gli amanti della fotografia è una meta assolutamente consigliata. Non a caso il faro della Vittoria ogni anno, la seconda domenica di ottobre, è fra le immagini simbolo della Coppa d’Autunno Barcolana, giunta alla sua 50° edizione. La statua bronzea della Vittoria alata che corona l’apice della lampada vigila sulle imbarcazioni assiepate sulla linea di partenza.

Siti archeologici a Trieste

1. Teatro romano

Il teatro romano di Trieste si trova ai piedi del colle di San Giusto, in pieno centro della città, al confine della città vecchia, tra via Donota e via del Teatro Romano. La costruzione del teatro viene datata alla fine del I secolo a.C. Nascosto poi nel corso dei secoli dall’edificazione di altri edifici, nel 1938 venne riportato alla luce, durante la demolizione di una parte della città vecchia. Le statue e iscrizioni rinvenute negli scavi sono conservate presso il Lapidario Tergestino al Castello di San Giusto nel Civico Museo del Castello.

Ancora oggi d’estate viene saltuariamente utilizzato come sede per spettacoli all’aperto. Per maggiori info consulta il sito: www.turismofvg.it/Siti-Archeologici/Teatro-Romano.

2. Arco di Riccardo

L’Arco di Riccardo sorge in Piazzetta Barbacan nel cuore storico di Trieste. Secondo alcune fonti, si tratta di una porta romana della città costruita all’epoca di Ottaviano Augusto nel I secolo a.C. Altre fonti però non escludono che l’Arco fosse l’ingresso di un’area sacra, dedicata alla Magna Mater.

Si tratta di un arco a un solo fornice – alto 7,2 m, largo 5,3 m e profondo 2 m – che è sempre rimasto in vista, nonostante sia stato parzialmente inglobato negli edifici circostanti.

Per quanto riguarda l’etimologia del nome ci sono diverse interpretazioni. Una leggenda popolare lo riconduce alla figura di Riccardo Cuor di Leone, il quale, di ritorno dalla Terra Santa, fu tenuto prigioniero a Trieste. La versione che ha maggior credito però è quella che fa derivare il nome dalla sua probabile posizione all’ingresso del cardo massimo, da cui il nome “Arco del Cardo” che si sarebbe progressivamente volgarizzato in “Arco di Riccardo”.

Il monumento sembra uscire con prepotenza dagli edifici che lo circondano. Non pretende di integrarsi ad essi, al contrario rivendica – con la maestosità tipica romana – la sua funzione di via di accesso a quello che un tempo era il centro nevralgico dell’antica Tergeste.

3. Gallerie antiaeree Kleine Berlin

Data la sua conformazione collinare, Trieste è percorsa da numerose gallerie antiaeree sotterranee, ma il complesso della Kleine Berlin (piccola Berlino in tedesco) è certamente il più esteso.

Il ricovero antiaereo, costruito dall’esercito tedesco durante la Seconda Guerra Mondiale, è collocato nel centro della città, e precisamente all’inizio di via Fabio Severo, di fronte al civico n° 11, ed è visitabile dal pubblico. Nella Kleine Berlin si possono visitare due mostre permanenti: la prima relativa ai bombardamenti che la città di Trieste subì durante la Seconda Guerra Mondiale e la seconda riguardante le cavità naturali e artificiali realizzate dai rispettivi eserciti contendenti durante la Prima Guerra Mondiale sul fronte del basso Isonzo.

Per maggiori info consulta il sito: www.turismofvg.it/Monumenti-e-Siti-Storici/Kleine-Berlin.

 

Dove mangiare a Trieste

Trieste è una città con un’ampia offerta culinaria, troverai centinaia di ristoranti dal centro città fino alla periferia. Tripadvisor ha oltre 600 locali nei suo archivi!

tripadvisor

Ma dove andare a mangiare a Trieste? In questo articolo vorrei consigliarti alcuni locali che ritengo validi.

Mangiare a Trieste

Trieste è una città di mare, pertanto gli amanti del pesce possono vivere un’esperienza davvero soddisfacente. Ma non c’è solo pesce: piatti tipici, buona carne, pub di tutti i tipi e, l’ultima moda, il sushi.

 

Ristoranti tipici a Trieste

1. Siora Rosa

da Siora Rosa a Trieste

Il buffet Siora Rosa è nato nel 1921. E’ un locale tipico triestino dove è possibile pranzare e fare degli spuntini con panini a base di maiale come il prosciutto cotto in crosta di pane, la porcina, il cotechino, il carrè, le salsicce di cragno e di vienna e la lingua salmistrata con senape e kren.

L’offerta di piatti tipici comprende gli gnocchi di pane con gulasch, gnocchi di susine, sardoni in savor, baccalà mantecato alla veneta, seppie in umido con polenta, trippe e la jota, minestra tipica triestina con fagioli crauti e patate.

In aggiunta ai piatti della tradizione vengono preparati diversi tipi di primi anche per vegetariani e a seconda delle stagioni vengono preparate verdure fresche ogni giorno al forno e al tegame.

Prezzo: 3/5

Indirizzo: Piazza Attilio Hortis 3

Sito Web: /

2. Buffet da Pepi

Buffet da Pepi

Aperto nel 1897 con il nome di Pepi S’ciavo (Pepi lo sloveno) nella centralissima via Cassa di Risparmio vicina a Piazza della Borsa, il buffet da Pepi è un altro locale storico della città: meta obbligata per tutti coloro che transitano a Trieste o per chi voglia semplicemente rifocillarsi nelle pause lavorative. Il suo nome è legato alla curiosa abitudine triestina di affibbiare soprannomi a tutti.

I piatti sono quelli della gustosa cucina tipica: luganighe e capuzi, porzina e cotechin, il tutto accompagnato dal singolare vino Terrano, genuina produzione del Carso. Si può optare anche per piatti unici assortiti per assaggiare le specialità di bollito e maiale, con contorno a scelta.
Per i vegetariani: formaggi, insalata russa, melanzane e zucchine, carciofini e sottaceti assortiti.
Non c’è un menù specifico per celiaci ma si trovano tanti prodotti senza glutine.

Prezzo: 3/5

Indirizzo: Via della Cassa di Risparmio 3

Sito Webwww.buffetdapepi.it

Ristoranti di pesce (sul mare) a Trieste

1. Pier

Pier, a cena sul mare

A maggio del 2017 il ristorante/bar del Marina San Giusto ha riaperto le porte con una nuova gestione. Il Pier è immerso tra le imbarcazioni ormeggiate nel porticciolo. Seduti nella terrazza sotto gli ombrelloni, tra il rollio delle barche e il profumo del mare, si può godere di una splendida vista dell’altopiano e del Golfo di Trieste.

Il locale è arredato con classe e propone piatti molto curati e raffinati. ll pesce la fa da padrone e le proposte dello chef sono eccellenti. Solo per citarne alcune: Spaghetti alla chitarra con pesto di basilico e frutta secca, fagiolini e cozze sgusciate, Filetto di triglia di scoglio in crosta di focaccia, battuto di broccoli all’acciuga e spuma di burrata, Tagliata di tonno laccata al tamari con verdure variopinte, Semifreddo meringato alla fragola e gianduja.

Io ti consiglio di provare le tartare di pasce.

Prezzo: 4/5

Indirizzo: Molo Venezia (presso Marina San Giusto)

Sito Webwww.facebook.com/pier.theroof

Ristoranti di carne a Trieste

1. Bracerie Venete

Bracerie Venete

Per quanto mi riguarda, se volete mangiare carne, le Bracerie Venete è il miglior ristorante di Trieste. L’ambiente è caldo e accogliente.

Il personale è molto attento al servizio e il menù offre un’ottima scelta di primi e secondi: per dare un occhio al Menù clicca qui.

E’ consigliata la prenotazione.

Prezzo: 5/5

Indirizzo: Via della Madonnina 5

Sito Webwww.bracerievenete.com

Il miglior pub a Trieste

1. Mastro Birraio

Mastro Birraio

Mastro Birraio è un pub di grande qualità, ovviamente meta ideale per gli amanti della birra. C’è una vasta scelta fra panini e piatti tradizionali triestini.

Ti consiglio, tra i panini, il Black Angus Burger.

Prezzo: 3/5

Indirizzo: Via Felice Venezian 24

Sito Webfacebook.com/MastroBirraioTrieste

 

Suggerimenti, opinioni e consigli

Hai provato uno di questi ristoranti? Vuoi segnalare altri locali degni di nota? Scrivi la tua qui sotto nella sezione commenti!

Cerchi invece un alloggio? Vai al mio articolo Dove dormire a Trieste!

Dove dormire a Trieste

Vieni a Trieste per un weekend? Ti fermi per lavoro? O hai deciso di passare qualche giorno di relax in città? Con questo articolo voglio darti un’ampia scelta di location dove alloggiare.

Dormire a Trieste

Le strutture alberghiere della città sono davvero molte e di varia tipologia. Come puoi vedere su booking.com ci sono ben 386 strutture!

Booking Trieste

Di seguito puoi individuare quella che più si concilia alle tue necessità: lavorative, turistiche o di puro svago.

 

Dormire a pochi metri da Piazza Unità d’Italia

1. Savoia Excelsiors Palace *****

Savoia Excelsior Trieste

Probabilmente si tratta della struttura più elegante e lussuosa della città. Il Savoia Excelsior Palace Trieste si trova a due passi da Piazza Unità d’Italia, in un edificio storico con architettura del 19° secolo dallo stile liberty.

Dispone di grandi sale per meeting e presentazioni aziendali, un centro fitness ed eleganti camere con bagni in marmo. Le terrazze offrono una vista strepitosa sulle Rive della città e sul mare.

Prezzo: 5/5

Indirizzo: Riva del Mandracchio 4

Sito Webstarhotelscollezione.com/it/

2. Urban Hotel Design ****

Urban Hotel Design

Situato in una zona centralissima della città, dietro Piazza Unità d’Italia, l’Urban Hotel Design è ottimo per chi arriva a Trieste per lavoro o da turista.

Ubicato in una struttura del ‘700, al suo interno propone uno stile decisamente moderno.

Prezzo: 3/5

Indirizzo: Via Punta del Forno 3

Sito Webwww.urbanhotel.it

3. NH Hotel****

NH hotel trieste

Situato nei pressi della Stazione Centrale dei treni e a pochi metri dalle Rive della città, l’NH Hotel è molto frequentato da gruppi di turisti.

E’ dotato di sala riunioni, quindi si presta anche all’organizzazione di eventi aziendali.

Prezzo: 4/5

Indirizzo

Sito Webwww.nh-hotels.it/hotel/nh-trieste

Una chicca in Città

1. L’Albero Nascosto

Albero Nascosto

L’Albero Nascosto può essere definito come un Boutique Hotel: ha uno stile molto particolare, ogni ambiente è curato per esaltare l’Arte. La struttura ha a disposizione solo dieci camere.

Posizionato a circa 500 metri da Piazza Unità d’Italia, per il turista è un’ottima alternativa ai classici top hotel. 

Prezzo: 3/5

Indirizzo: Via Felice Venezian 18

Sito Webalberonascosto.it

Dormire a poco prezzo a Trieste

1. Ostello Tergeste

Ostello Tergeste

La struttura si trova a pochi metri dal Castello di Miramare. Per chi vuole vivere un’avventura low-cost l’Ostello Tergeste offre un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Non ho ancora provato il ristorante dell’Ostello ma mi è stato consigliato da molti.

Prezzo: 2/5

Indirizzo: viale Miramare 331

Sito Webostellotergeste.com

Dormire (e rilassarsi) a pochi minuti da Trieste

1. Falisia, a Luxury Collection Resort & Spa*****

Falisia Sistiana

Si tratta di un Hotel ultra lusso a 25 minuti in auto da Trieste. E’ situato all’interno di “Portopiccolo”, un marina turistico recentemente costruito e ricavato da un cava nella baia di Sistiana.

Le immagini parlano da sole e la Spa del comprensorio è di altissimo livello.

Prezzo: 5+/5

Indirizzo: Portopiccolo, Sistiana

Sito Webwww.falisiaresort.com

2. Riviera & Maximilian’s Hotel & Spa

Hotel Riviera

A meno di 15 minuti da Trieste e a pochi passi dal parco di Miramare, trovi il Riviera & Maximilian’s Hotel & Spa.

Come si può notare dalla foto, dall’Hotel si gode di una visuale mozzafiato sul Golfo di Trieste. Il ristorante, che offre una buona scelta di piatti sia di carne che di pesce, ha un’ampia terrazza all’aperto.

All’interno della struttura si può usufruire anche della Spa, di dimensioni modeste ma molto curata.

Prezzo: 4/5

Indirizzo: Strada Costiera 22

Sito Webwww.rivieramax.eu/it/hotel

 

Suggerimenti

Hai alloggiato in uno di questi hotel? Qual è la tua opinione? Ritieni che altre strutture meritino di essere menzionate? Scrivi un commento qui sotto nella sezione dedicata.

Stai cercando invece un ottimo ristorante? Vai subito all’articolo Dove mangiare a Trieste.